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La Direttiva Quadro e le direttive particolari

La Direttiva Quadro 89/391/CEE del Consiglio del 12 giugno 1989, riguardante l'applicazione di provvedimenti volti a promuovere il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori sul luogo di lavoro, introduce una serie di direttive particolari che disciplinano settori ben identificati. Tra le diciannove direttive particolari fino a oggi prodotte una disciplina l’esposizione a radiazioni ottiche artificiali nei luoghi di lavoro:

- DIRETTIVA 2006/25/CE del 5 aprile 2006 sulle prescrizioni minime di sicurezza e di salute relative all'esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti dalle radiazioni ottiche artificiali





Esposizione a radiazioni ottiche artificiali
(laser e radiazioni incoerenti)


La direttiva 2006/257/CE stabilisce le prescrizioni minime di protezione dei lavoratori contro i rischi per occhi e cute che derivano dall'esposizione alle radiazioni ottiche artificiali durante il lavoro e introduce l’obbligo, per il datore di lavoro, di valutare i rischi di esposizione dei lavoratori.
Introduce i valori limite di esposizione alle radiazioni ottiche, basati direttamente sugli effetti sulla salute accertati e su considerazioni biologiche, il cui rispetto garantisce che i lavoratori esposti a sorgenti artificiali di radiazioni ottiche siano protetti contro tutti gli effetti nocivi sulla salute conosciuti.


GAIA C&T mette a disposizione la propria competenza per identificare i livelli di esposizione e per redigere la valutazione dei rischi da esposizione a radiazioni ottiche artificiali (laser e radiazioni incoerenti).

 




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