Il Decreto legislativo
19/09/94 n. 626 disciplina la tutela
della salute e della sicurezza negli ambienti di lavoro, sia pubblici
sia privati: “ Il datore di lavoro in relazione alla natura dell'attività
dell'azienda ovvero dell'unità produttiva, valuta, nella scelta delle
attrezzature di lavoro e delle sostanze o dei preparati chimici impiegati,
nonché nella sistemazione dei luoghi di lavoro, i rischi per la sicurezza
e per la salute dei lavoratori…”.
Le Linee guida del 16/07/1996 per
l'applicazione del D.Lgs. 626/94, in particolare, affrontano
la tematica della qualità microclimatica degli ambienti di lavoro.
Perché preoccuparsene?
Hai mai pensato a quante ore della tua giornata
trascorri negli ambienti chiusi?
La salubrità degli ambienti interni è importantissima,
poiché è qui che passiamo la maggiore parte della nostra
giornata.
Il nostro
organismo necessita di mantenere costante la
sua temperatura. Il lavoro che svolgiamo e
il calore che il nostro corpo sviluppa, la
climatizzazione e la ventilazione degli ambienti,
sono i fattori che influenzano il nostro benessere
termico. La loro misura consente di individuare
quali sono le condizioni microclimatiche dell'ambiente
in cui viviamo o lavoriamo e di individuare
i parametri su cui agire per raggiungere il
benessere termico.
Di quanta luce hai bisogno?
Ogni attività, dalla più semplice alle più impegnativa,
che sia breve o duratura, necessita di un adeguato
livello di illuminamento. Un'illuminazione inadeguata è in grado
di causare stanchezza dell'apparato visivo, affaticamento, difficoltà
a eseguire l'attività che si sta svolgendo.
La valutazione dell'illuminamento è facile e
veloce e gli interventi di mitigazione sono alla
portata di tutti.
Musica per le tue orecchie?
L’accettabilità del livello sonoro dell’ambiente
in cui lavori, oltre che dai limiti associati alla protezione dell’udito,
dipende anche dal tipo di attività svolta. Il rumore è un importante
causa di stress per l'organismo.
La sua misura è il primo passo per la tutela
del tuo udito. Respirare a pieni polmoni
Gli ambienti chiusi spesso presentano livelli
degli inquinanti superiori a quelli che si riscontrano all’esterno.
L’inquinamento degli ambienti indoor è causato sia dall’inquinamento
esterno che da possibili sorgenti presenti nel luogo chiuso.
Due sono i fattori che determinano la qualità
dell’aria che respiri: l’assenza di sostanze nocive e la gradevolezza
dell’aria in base all’odorato. Il monitoraggio della qualità dell’aria
consente di individuare situazioni di non salubrità, che spesso
sono risolvibili migliorando il sistema di aerazione.
Come possiamo aiutarti Eseguiamo misure acustiche, fotometriche,
termoigrometriche e chimiche negli ambienti in cui vivi o lavori.
Spesso la bonifica di ambienti con un livello
insoddisfacente di benessere chimico, luminoso, termoigrometrico
o acustico è economica e di facile realizzazione.