FAIL (the browser should render some flash content, not this).

 



Il Decreto legislativo 26/05/2000 n. 241 impone al datore di lavoro la misura della concentrazione media annuale di Radon.
Per valori inferiori a 400 Bq/m3 non esiste alcun obbligo immediato. Per valori compresi tra 400 e 500 Bq/m3,è necessario ripetere le misurazioni l’anno seguente.
Sopra a 500 Bq/m3 è necessario, invece, intraprendere opere di mitigazione.

L'EPA (Environmental Protection Agency U.S.)
Non esiste un livello minimo sotto il quale non c'è il rischio Radon, ma sopra i 148 Bq/m³ è necessario effettuare opere di bonifica. La normativa europea
La raccomandazione CE 143 del 21/02/90 fissa i livelli sopra i quali è necessario effettuare opere di bonifica: 200 Bq/m³ per gli edifici di nuova costruzione e 400 Bq/m³ per gli edifici già esistenti. La Direttiva CEE/CECA/CE n.29 del 13/05/1996 ha imposto i limiti ai quali gli stati membri dovranno attenersi: 500-1000 Bq/m³ per 2000 ore di esposizione l’anno.

 

Sistema di misura a elettrete E-Perm
Il sistema Rad Elec E-Perm è un sistema integrato che si avvale della camera di ionizzazione a elettreti. Questa è un dispositivo passivo  in grado di integrare la ionizzazione nel tempo ed costituito da un elettrete, un disco in materiale dielettrico carico elettricamente, connesso a una camera di volume noto realizzata in materiale plastico conduttivo.
L’elettrete agisce sia come sorgente permanente di campo elettrostatico all’interno della camera, sia come rivelatore. Il gas Radon presente nell’ambiente di misura diffonde insieme all’aria all’interno della camera, passando attraverso le piccole aperture dotate di filtro, dove decade ionizzando le molecole d’aria.
Gli ioni prodotti vengono raccolti sull’elettrete che subisce una diminuzione della carica superficiale.
La diminuzione del potenziale dell’elettrete è proporzionale alla ionizzazione avvenuta all’interno della camera durante il periodo di esposizione, che a sua volta è proporzionale al numero di decadimenti avvenuti nella camera.
Dalla variazione del potenziale, misurata tramite il voltmetro SPER-1, noti il tempo di esposizione e il volume interno della camera, si determina la concentrazione del Radon nell’ambiente.

Applicazioni

  • Misure a breve e lungo termine della concentrazione di Radon in aria nei luoghi di lavoro, nelle abitazioni, nelle scuole, nelle miniere, nelle cave;
  • Misura della concentrazione di Radon disciolto in acqua;
  • Misure di emanazione di Radon dal suolo o dai materiali da costruzione;
  • Misura della concentrazione del Toron in abitazioni, magazzini o in ambienti esterni;
  • Misura del flusso indisturbato di Radon dal suolo.

Vantaggi
Il sistema E-Perm è affidabile: ha ottenuto ottimi risultati nei test RPM dell'EPA e del Dipartimento dell'Energia ( DOE ). Il sistema E-Perm è estremamente versatile:  elettreti e camere sono intercambiabili e possono essere utilizzati per misure di Radon della durata di pochi giorni o per misure integrate di lungoperiodo. Il sistema E-Perm è economico: il costo dipende dal numero di misurazioni effettuate in funzione dalla durata e della concentrazione di Radon. Nella maggior parte dei casi il costo della singola misura è inferiore a quello di qualsiasi altro dispositivo passivo.




GAIA Consulting & Technologies dispone del know how necessario per affrontare con metodo e rigore scientifico le problematiche relative al problema di inquinamento da Radon.
Misuriamo le concentrazioni di Radon nella vostra casa o nel luogo in cui lavorate. Eseguiamo misure di concentrazione nell'aria, nell'acqua di rete e nei materiali da costruzione. Individuiamo le soluzioni più efficaci per la mitigazione delle concentrazioni indoor.

 

Misure di Radon in Aria
Tramite dosimetri passivi effettuiamo misure integrate su un arco temporale variabile da  7 gg a un anno, essenziali per valutare il rischio di esposizione con la variazione delle condizioni ambientali. Siamo in grado di fornire anche misure istantanee di Radon e misure del fondo g  (gamma).
Le misure di concentrazione si effettuano in ambienti chiusi, nei locali a piano terra, in cantine e seminterrati.  I dosimetri  vengono opportunamente posizionati nei locali e lasciati in loco durante tutto il tempo di misura.
Per una mappatura significativa, in genere, è richiesto un sensore ogni circa 100 m2 di superficie.
In alcuni casi è necessario integrare le misure effettuate con la determinazione del fondo  g gamma di radiazione. 

Misure di Radon in Acqua
Anche i corpi idrici sotterranei possono essere contaminati da Radon. Nei casi in cui l'interazione con acque sorgive possa essere prolungata o frequente è consigliabile effettuare le opportune misure. Per rilevare la presenza di Radon proveniente dall’acqua eseguiamo misure mediante scintillazione oppure tramite sensori passivi.
In una misura mediante sensori passivi il Radon viene monitorato utilizzando dosimetri analoghi a quelli utilizzati per la rilevazione in aria. Sono in genere richiesti due campionamenti per ogni sorgente da controllare.
Alternativamente, il metodo di misura mediante scintillazione liquida garantisce risultati più accurati.

Monitoraggio dei materiali
Anche i materiali da costruzione possono rappresentare un insidia. Purtroppo la normativa, anche a livello europeo, è ancora carente in tal senso.
Per valutare il contenuto di radionuclidi nei materiali di costruzione forniamo una misura di spettrometria gamma. Questa misura non è in grado di determinare, tuttavia, l’emissione di Radon dal materiale che è regolata da fattori contingenti.  A tale scopo, proponiamo misure di emanazione condotte con rilevatori di tipo passivo.
È possibile una pre-analisi della variazione del fondo gamma a contatto, al fine di individuare le zone potenzialmente ad alta emissione.

Misura del contenuto di radionuclidi tramite spettrometria g
La misura di spettrometria gamma consente la valutazione del contenuto di radionuclidi presenti all’interno di un materiale. Si tratta dell'unico tipo di misura su cui sono basati i criteri normativi a livello europeo.

Misura di emanazione
La misura mediante spettrometria gamma non permette la determinazione dell’emissione di Radon dal materiale, che è regolata da fattori contingenti: temperatura, umidità, porosità e così via. Per misurare l’emissione di Radon sono necessarie misure di emanazione, che vengono condotte con rilevatori di tipo passivo.

Misure gamma a contatto
È possibile una pre-analisi della variazione del fondo gamma a contatto, al fine di individuare preventivamente le zone potenzialmente ad alta emissione su cui concentrare la fase di misura.

Scarica il Data Sheet




gaiaconsulting.it © 2007 | Politiche per la Privacy | Terms Of Use