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La Direttiva Quadro e le direttive particolari
La Direttiva Quadro 89/391/CEE del Consiglio del 12 giugno 1989, riguardante l'applicazione di provvedimenti volti a promuovere il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori sul luogo di lavoro, introduce una serie di direttive particolari che disciplinano settori ben identificati. Tra le diciannove direttive particolari fino a oggi prodotte una disciplina l’esposizione a vibrazioni nei luoghi di lavoro:

- DIRETTIVA 2002/44/CE del 25 giugno 2002 sulle prescrizioni minime di sicurezza e di salute relative all’esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti dalle vibrazioni





Esposizione a vibrazioni

Il decreto legislativo 81/08, che attua la Direttiva 2002/44/CE, impone al datore di lavoro la valutazione dei rischi associati all’esposizione dei lavoratori alle vibrazioni trasmesse al sistema mano-braccio o al corpo intero e introduce limiti di esposizione (da non superare) e valori di attenzione (il superamento richiede interventi di riduzione dell’esposizione). La valutazione può avvalersi dei dati forniti dal produttore degli apparecchi, da banche dati o dei dati acquisiti tramite misure dirette.


GAIA C&T effettua misurazioni dei livelli di vibrazioni trasmesse al lavoratore e fornisce il servizio completo di redazione del documento di valutazione dei rischi da esposizione a vibrazioni.

 




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